Report, puntata del 10 maggio 2021: gli uiguri in Cina, lo smart working e i controlli in pandemia

Sigfrido Ranucci guida una nuova puntata di Report in prime time su Rai3. Quella del 10 maggio affronta lo sfruttamento degli uiguri, una minoranza etnica, in Cina, e poi come la pandemia abbia intensificato i controlli sugli individui e l’utilizzo dei dati sensibili, quindi un aggiornamento sullo smart working.

La puntata di Report si apre con il reportage “L’occhio del dragone” di Giulio Valesini e Cataldo Ciccolella con la collaborazione di Norma Ferrara e di Eleonora Zocca. Riguarda il controllo dei dati biometrici durante la pandemia.

Le telecamere intelligenti rilevano la febbre, come si indossa la mascherina, se i capelli coprono la fronte, se si è in gruppo o sa soli. Dati che aiutano a prevenire la diffusione del virus, ma il mercato della videosorveglianza è in mano a poche aziende e i più grandi player del mercato sono multinazionali cinesi.

Chi c’è dietro queste aziende? Dove finiscono i nostri dati? Dopo Trump e Biden una nuova guerra fredda sembra stagliarsi all’orizzonte e proprio i dati saranno il terreno di battaglia.

Si parlerà poi delle deportazioni e del lavoro forzato che tinge di rosso le piantagioni di cotone dello Xinjiang nell’ovest della Cina, dove decine di migliaia di uiguri, una minoranza turcofona musulmana, sono costretti da Pechino a estenuanti campagne di raccolta a mano lontano dai loro villaggi.

Il Partito Comunista Cinese vuole cancellare le radici culturali delle minoranze e combattere l’estremismo e lo ha fatto imprigionando da uno a tre milioni di uiguri in campi di rieducazione che il governo definisce centri di formazione professionale.

Una volta rieducati molti di questi uiguri sono spediti nelle grandi fabbriche della Cina orientale, a lavorare per i fornitori di multinazionali occidentali. Anche Report ha provato a creare una società di import export, infilandosi nel business del cotone e scoprendo quanto è facile camuffarne l’origine. 

Un’altra inchiesta è quella di “Smart Work in progress”, di Max Brod con la collaborazione di Greta Orsi. Da una parte ci sono i datori di lavoro che ci credevano ancor prima del Covid, dall’altra c’è chi, per paura dei furbetti, non si fida a lasciare i lavoratori a casa: così che cresce la richiesta, per gli investigatori privati, di spiare i dipendenti.

Non tutti però sono così diffidenti: ci sono aziende che vedono aumentare la produttività grazie allo smart working e molti dipendenti hanno iniziato a scegliere le location più disparate per la loro postazione di lavoro, come le navi da crociera. Migliaia di piccoli borghi in via di spopolamento, poi, sognano di rinascere grazie al lavoro agile, a condizione che abbiano l’internet veloce.

In chiusura di puntata “Com’è andata a finire?” con “Babbi e spie”: il Copasir, l’organismo bicamerale che esercita il controllo parlamentare sull’operato dei servizi segreti italiani, dopo la messa in onda di foto e video che mostravano l’incontro tra il leader di Italia Viva Matteo Renzi e lo 007 Marco Mancini, oggi dirigente del Dipartimento informazioni e sicurezza (Dis), ha deciso di approfondire.

Ha convocato lo stesso direttore del Dis Gennaro Vecchione, riservandosi di procedere a ulteriori verifiche e alle audizioni degli stessi Renzi e Mancini. Report tornerà sulla vicenda con informazioni esclusive.

Dove e come vedere la puntata di Report del 10 maggio 2021

TV e LIVE STREAMING in Italia su:
RAI 3 / RAIPLAY
dalle ore 21,20

DISPONIBILE ON DEMAND in Italia su:
RAIPLAY
al termine della trasmissione

Ruben Trasatti
Fondatore di TeleNauta.it, pieno di idee, specialista in creatività, testardo, idealista. Vado a scovare le cose più strane nei meandri del web: ascolti dei canali europei, format e serie tv, anime giapponesi. In più collaboro per il settimanale Telesette.

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