Il Festival del Cinema di Cannes celebrato da Sky Cinema Due con programmazione speciale

Per celebrare la 74ª edizione del Festival del Cinema di Cannes Sky Cinema Due lancia il ciclo “Cannes Matinée“, una lunga rassegna di film che hanno partecipato al concorso aggiudicandosi almeno uno dei premi in lizza.

La programmazione parte sabato 10 luglio alle ore 8:10 e si conclude sabato 17 luglio. Questi i titoli previsti:

  • Parasite (diretto da Bong Joon-ho e Palma d’Oro 2019): il film narra le vicende dei 4 componenti della famiglia Kim che, stanchi di sbarcare il lunario con umili lavoretti, attuano un furbo piano per migliorare la propria situazione ma con risultati tragicomici; 
  • La vita nascosta – Hidden life (diretto da Terrence Malick e Premio della giuria Ecumenica 2019): opera biografica sulla vita dell’obiettore di coscienza e antinazista austriaco Franz Jägerstätter;
  • I miserabili (diretto da Ladj Ly e Premio della Giuria 2019): pellicola ispirata alle rivolte di strada avvenute a Parigi nel 2005;
  • Ritratto della giovane in fiamme (diretto da Céline Sciamma e Premio per la Miglior sceneggiatura 2019): storia di un amore travolgente e inaspettato tra 2 donne;
  • Il cliente (diretto da Asghar Farhadi e Premio per Miglior attore e Miglior sceneggiatura 2016): narra le vicissitudini di una coppia iraniana costretta a trasferirsi per poi stabilirsi in una nuova destinazione che non gli garantisce sicurezza;
  • Captain Fantastic (diretto da Matt Ross e Premio “Un certain regard” alla Miglior regia 2016): è la storia di un padre che, dopo aver cresciuto i suoi figli nelle profonde foreste dell’America del Nord, rimane vedovo ed è costretto a fare i conti con il mondo reale;
  • È solo la fine del mondo (diretto da Xavier Dolan e Gran premio della Giuria 2016): racconta la scelta di uno scrittore, malato terminale, che dopo anni di lontananza dalla sua famiglia decide di raggiungerla per metterla al corrente sulla tragedia che incombe;
  • The Artist (diretto da Michel Hazanavicius e Premio per il Miglior attore 2011): è la storia, in bianco e nero, di una coppia di attori alle prese col passaggio dal cinema muto e quello sonoro;
  • Il vento che accarezza l’erba (diretto da Ken Loach e Palma d’Oro 2006): dopo essersi uniti ai gruppi di guerriglia irlandesi contro le truppe inglesi che volevano soffocare la ribellione indipendentista del 1920, due fratelli si ritrovano politicamente opposti rispetto ai contenuti del trattato che sancisce la fine della lotta;
  • La parte degli angeli (diretto da Ken Loach e Premio della Giuria 2012): cronaca di un ragazzo difficile che tenta di riscattarsi per amore di suo figlio;
  • Io, Daniel Blake (diretto da Ken Loach e Palma d’Oro 2016): le difficoltà economiche e sociali spingono un uomo con problemi di invalidità e una madre con due figli a solidarizzare;
  • M.A.S.H.(diretto da Robert Altman e Gran prix al Miglior film 1970): narra le vicende di tre ufficiali medici che, pur prestando la loro opera di chirurghi con bravura e dedizione, sono insofferenti alla disciplina militare;
  • Morte a Venezia (diretto da Luchino Visconti e Premio speciale 1971): rivisitazione del famoso, e omonimo, racconto di Thomas Mann;
  • Brutti, sporchi e cattivi (diretto da Ettore Scola e Premio per la Miglior regia 1976): film che propone in maniera grottesca le miserie materiali e morali di alcuni abitanti delle baracche della periferia romana;
  • Fargo (diretto da Joel ed Ethan Coen e Premio per la Miglior regia 1996): pellicola nella quale un uomo intenta il rapimento della moglie per ottenere un cospicuo riscatto dal suocero;
  • Cuore selvaggio (diretto da David Lynch e Palma d’Oro 1990): thriller sarcastico e grottesco che vede protagonisti un carcerato in libertà vigilata e la sua amata, fuggita dalla casa della “madre-megera”;
  • Elephant (diretto da Gus Van Sant e Palma d’oro e Prix de la mise en scène 2003): film liberamente ispirato al massacro delle Columbine High School avvenuto nel 1999 per mano di alcuni studenti;
  • Tutto su mia madre (diretto da Pedro Almodóvar e Prix de la mise en scènePremio Fipresci e Premio della Giuria Ecumenica 1999): in seguito alla morte del figlio, avvenuta per un incidente, una donna decide di ritrovarne il padre che nel frattempo è diventato un travestito;
  • L’odio (diretto da Mathieu Kassovitz e Prix de la mise en scène 1995): dopo il pestaggio di un sedicenne di colore, da parte della polizia, nella periferia parigina scoppia il vento della rivolta;
  • Pulp Fiction (diretto da Quentin Tarantino e Palma d’Oro 1994): film composto da tre distinti racconti di violenza che, pur distanti cronologicamente, si accomunano per il fatto di iniziare e finire al mattino e nella stessa caffetteria di Los Angeles;
  • Taxi Driver (diretto da Martin Scorsese e Palma d’Oro 1976): dopo la fine della guerra del Vietnam, un ex marine vive in uno stato di profonda alienazione mentre di notte lavora come tassista. L’acuirsi dei suoi disturbi nevrotici e la contemplazione del degrado sociale in cui vive lo portano a considerarsi un giustiziere.

Tutti i film sono disponibili on demand su Sky e Now a prescindere dal palinsesto lineare pensato da Sky Cinema Due.

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