Il crimine italo-canadese al centro del film Il padrino della mafia con Castellitto

Il film in prima visione proposto da Sky Cinema Uno alle ore 21:15 di mercoledì 1° settembre è Il padrino della mafia (titolo originale Mafia Inc.), pellicola drammatica diretta dal regista canadese Daniel Grou nel 2019. Pur avendo cambiato i nomi dei personaggi il film si ispira alla vita di Vito Rizzuto che fu a capo dell’organizzazione mafiosa italo-canadese e protagonista anche di diverse inchieste italiane ad opera della Dia.

I padrini di casa Paternò sono clienti da tre generazioni della bottega dei Gamache, una famiglia di sarti. Al contrario dei suoi avi però Vince Gamache (Marc-André Grondin) ha preferito lasciar perdere ago e filo e lavorare per conto dell’ultimo padrino dei Paternò, Frank (Sergio Castellitto).

Per far colpo su quest’ultimo Vince collabora con Giaco (Donny Falsetti), il figlio dell’uomo, mentre il legame tra le famiglie è rinsaldato dal fidanzamento di sua sorella Sofie (Mylène Macca) con un altro dei figli di Paternò.

L’ego e la voglia di emergere agli occhi di Frank inducono Vince a compiere una clamorosa operazione che lo porta ad ottenere una “promozione”. Tuttavia il suo successo scatena l’invidia di Giaco che mette al corrente suo padre del fatto che Vince si è sporcato le mani in un crimine odioso che va contro la “morale” mafiosa e, dato che si tratta di un errore che potrebbe costare caro alla famiglia, Vince viene subito cacciato dal clan.

Inizia così una guerra intestina tra le due famiglie e Sofie sarà costretta a scegliere da che parte stare. Inevitabilmente fratello e sorella finiranno per tradirsi a vicenda e pagare il prezzo più alto.

Grazie al ruolo di Frank Paternò Sergio Castellitto si è aggiudicato il Prix Iris come Migliore Attore non Protagonista al Gala Quebec Cinema 2020, gli Oscar del cinema canadese.

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