Drag Race Italia: in esclusiva su Discovery+ con Chiara Francini, Tommaso Zorzi e Priscilla

Dopo dodici edizioni in giro per il mondo e ventiquattro Emmy Awards, dal 19 novembre in esclusiva per l’Italia solo su Discovery+ arriva la prima edizione italiana del fenomeno di costume internazionale creato dalla star statunitense RuPaul, ovvero Drag Race Italia.

Il programma, prodotto da Ballandi, è un talent show in 6 puntate in cui otto drag queen si sfidano a colpi di performance spettacolari per aggiudicarsi il titolo di “Italia’s First Drag Superstar”.

Le 8 performers che si esibiranno sul palco della prima edizione di Drag Race Italia sono: Ava Hangar, Divinity, Elecktra Bionic, Enorma Jean, Farida Kant, Ivana Vamp, Le Riche e Luquisha Lubamba.

A giudicare le esibizioni tre giudici che non faranno sconti a nessuna delle concorrenti: la drag queen Priscilla, l’attrice, conduttrice e scrittrice Chiara Francini e l’influencer e conduttore Tommaso Zorzi.

Le drag queen di Drag Race Italia

AVA HANGAR di Carbonia, 36 anni

Ci sono due anime in Ava: la luce del giorno, rappresentata dalla “frivolosità e dalla voluta stupidità”, rifacendosi molto all’immagine di donne che negli anni ’50 erano a volte costrette a mortificare la loro intelligenza per non infastidire gli uomini; poi, il diavolo della notte, colei che riesce comunque a tentare, “con un abito a sirena come fosse quell’attrice che viene portata a cena dai grandi produttori cinematografici sperando in una parte in chissà quale film”. Ava che è la parte compassata di Riccardo “che conta fino a 5 prima di parlare, che non dice mai parolacce, che non mi serve per trasgredire ma per lanciare messaggi”, con quel suo essere “una drag rassicurante, una soubrettona svampita che non spaventa la gente. Che nella sua svampitaggine totale riesce a farsi ascoltare. Così, quello che dici in scena, quando e se serve, deve far sentire ridicoli gli altri, coloro che non possono o non vogliono capire”.

DIVINITY di Napoli, 27 anni

Divinity è la drag queen che ha portato l’orgoglio napoletano a Drag Race Italia. “Credo che la drag sia un insieme di arti”. Una passione che ha scoperto alle Canarie ammirando la performance di una drag bellissima “poi, da passione è diventato un vero e proprio lavoro. Iniziai a sperimentare trucchi, tacchi, parrucche e a mettere su delle vere e proprie performance, performance che mi hanno portato a vincere numerosi contesti nazionali ed oggi sono in carica come Miss Drag Campania”. Lavora in molte organizzazioni, dove sperimenta sempre più il suo lato artistico, di cui vuol far conoscere il valore. Tante sono le ambizioni, tanta la voglia di riscatto. Il suo outfit, curato nei minimi dettagli non passa inosservato, trucco perfetto, vestiti luccicanti, fanno di Divinity una Drag davvero particolare dall’anima e dal sapore partenopeo.

ELECKTRA BIONIC di Torino, 27 anni

Elecktra Bionic, posata, misurata, elegante. La voce calda ti avvolge nel suo racconto. Nove anni fa inizia a frequentare i locali più colorati di Torino e ricorda delle tante belle drag queen che c’erano lì e lei pensava: “un giorno sarò lì anche io”. E così è stato. Un inizio non definito, la ricerca di un look e di un personaggio che la portano a tentare varie strade fino ad approdare all’immagine di oggi, “che mi rispecchia pienamente. Una donna curata, ben vestita e super fishy”. La sua ossessione sono i dettagli e, soprattutto, “non cadere mai nel volgare o nel ridicolo”. È giunonica, Elecktra, con gli oltre 2 metri che raggiunge con i tacchi; le altre, forse anche per questo, le guarda dall’alto in basso “e di certo non ho paura di nessuna perché sono una temibile avversaria… in ogni contesto”. Pronta a mettersi sempre in gioco, non ha paura nemmeno degli anni che passano di quando, non più giovane, “magari indosserò look più vintage ma, finché avrò un messaggio da trasmettere ed emozioni da regalare, certamente non riporrò nell’armadio tacchi e glitter”. Intanto, il suo punto di forza, a sentir lei, “sono la mimica facciale e il destreggiarsi sul palco”.

ENORMA JEAN di Milano, 46 anni

Enorma Jean è la “old” del cast of Drag Race Italia. “Dico sempre alle altre drag: fate voi la fatica di essere belle e simpatiche a me quelle che ridono sempre mi fanno venire la pelle d’oca … io sono magra, non ho bisogno di essere simpatica. Non faccio più questa fatica qua nemmeno con il pubblico”. Ed è proprio quel suo essere una sciura milanese un po’ snob ciò che la contraddistingue. “Non è certo l’abito che fa di me una drag queen. Piuttosto il mio essere un artista che vuole portare in scena un racconto”. I capelli grigi, un vezzo cui rinuncia malvolentieri e il desiderio di voler sorprendere, sempre e comunque, ciò che la interessa maggiormente, “anche perché so che, per motivi anagrafici, non posso certo contare sul mio fisico”. E forse è ancor più difficile mettersi in gioco quando nel panorama drag si sono affacciate molte giovani beauty queen e “non è che io vado a cercare la lotta ma nelle mie vene scorre il sangue delle vaiasse napoletane e delle sciarrere siciliane. Quindi non mi venire a toccare perché sennò è un po’ un bordello”. Molto sicura di sé chiede pareri solo al suo compagno Oliver che, “quando mi sono messa smalto sulle unghie mi ha detto che sembravo un maiale con le unghie laccate”. Sicuramente una comedy, un’attrice che vuole fare cinema e teatro ma non vuole essere assolutamente etichettata perché “Enorma è come se avesse un disturbo di personalità multipla e ogni personalità multipla ha un disturbo di personalità, per cui mettermi in una categoria sarebbe estremamente riduttivo”.

FARIDA KANT di Lecce, 33 anni

Sofisticata, costumista, ballerina Farida Kant è una drag queen completa. “La magia, la bellezza, l’eccentricità che non appartiene alla vita terrena. Un sogno: la vedi e ti ritrovo in un’altro mondo, come andare nel paese delle meraviglie”. Sicuramente un’avversaria temibile per le altre concorrenti “che chissà dove andranno se non sarò io a farle i vestiti”. Sembra non avere paura di nulla e di nessuno tanto è certa di portare in scena qualcosa che le altre non hanno. Con i suoi look, il suo danzare, i suoi sguardi e la sua teatralità riempie il palcoscenico. Agguerrita e pronta alla lotta non è disposta a fare passi indietro, “la sorellanza è importante, un valore da rispettare, ma quando di mezzo c’è una competizione sono pronta a sfoderare gli artigli e non solo”. Una drag queen indisponente, che non cerca certo di rassicurare il pubblico anzi, quando le è possibile, le piace stuzzicare fino a cercare le reazioni più impreviste. Ma in fondo, come dice lei: “Riccardo e Farida sono la stessa persona, l’unica differenza è che con una parrucca sono più raffinata”.

IVANA VAMP di Arezzo, 32 anni

Imponente, simpatica, con uno sguardo rivolto al passato e le mani che cuciono abiti che strizzano l’occhio all’ Haute Couture. Curata fin nei minimi particolari non lascia nulla al caso costruendo, di volta in volta, personaggi che oltre all’abito abbiano anche un’anima. La sua arma il canto, il punto debole il ballo “anche se mi muovo bene”. Sincera, schietta non si fa problemi nel dire quale collega non sopporta proprio, così come “dico sempre quello che

penso”. Ivana Vamp a Drag Race Italia è un uragano di simpatia e un esempio di talento e grande classe.

LE RICHE di Palermo, 35 anni

Le Riche, è la muscle drag di Drag Race. Nata a Palermo ormai da anni vive a Roma ed è una delle resident del Muccassassina, uno dei più famosi locali LGBTQI+ italiani. Grazie ai lustrini dei suoi abiti coloratissimi, che realizza interamente da sola, le parrucche diverse ogni volta e i cambi d’abito repentini nella stessa esibizione, Le Riche punta tutto sulla sua principale caratteristica trasformista con la quale ama stupire il pubblico ogni volta che sale sul palco.

La si potrebbe definire una trasformista tanto le piace giocare con gli abiti e stupire con inaspettati cambi, quasi un omaggio ad Arturo Brachetti. Decisamente un outsider “ma quando le altre mi vedranno faranno bene a temermi, anche se mi hanno sempre sottovalutata per la mia mascolinità e per il non confondere mai il personaggio con la persona”. Il momento più bello della sua vita risale al 12 gennaio 2012 quando salvandosi dalla tragedia del naufragio all’isola del Giglio della Costa Concordia ha sentito di ricominciare davvero a vivere.

LUQUISHA LUBAMBA di Bologna, 33 anni

“Sono la drag queen più pagata d’Italia”. Lo ripete e lo sottolinea appena possibile, ma certo non è dato sapere se è la verità. Di vero c’è che è stata Miss ed è chiamata guest star delle serate più pubblicizzate. E di vero c’è una drag prorompente, svampita quanto basta “bionda per scelta e non per nascita”. Che riesce a spiazzare con le sue performance e i suoi look. Sicura di sé quando è sul palco vorrebbe trasmettere un po’ delle sue certezze anche a Luca “che ne avrebbe bisogno”. Invece lei, Luquisha si muove senza paure anche fra le colleghe più temibili.

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