Jacques Cousteau: Il Figlio dell’Oceano, riflettori sull’iconico esploratore francese

Dopo essere stato presentato in anteprima al Telluride Film Festival del 2021 e aver vinto il Grierson Award come Best Documentary Feature al BFI London Film Festival 2021 e il Critic’s Choice Documentary Award per Best Science/Nature Documentary, a partire da oggi il film Jacques Cousteau: Il Figlio dell’Oceano è disponibile in streaming su Disney+.
 
Il capitano Jacques-Yves Cousteau è stato uno dei grandi esploratori del XX secolo, un regista e amato avventuriero che ha documentato le meraviglie sotto l’oceano con attrezzature rivoluzionarie che gli hanno permesso di vincere al Festival di Cannes, aggiudicarsi due Oscar e creare due programmi televisivi come The Undersea World of Jacques Cousteau e The Cousteau Odyssey.

Il suo lavoro è diventato sinonimo di un’esistenza trascorsa in mare e sulla sua famosa barca, la Calypso. Ha scritto più di 50 libri sulla sua vita acquatica e ha inventato l’Aqua-Lung, superando i confini delle immersioni subacquee. È stato con il suo ruolo da ambientalista che Cousteau ha avuto un forte impatto, mettendo in guardia il mondo sul riscaldamento degli oceani decenni prima che la crisi climatica facesse notizia.
 
Nel creare il film, Liz Garbus si è immersa in 550 ore di materiale d’archivio e filmati inediti per lasciare che i video, le parole e i ricordi di Cousteau raccontassero la sua storia. Jacques Cousteau: Il Figlio dell’Oceano accende i riflettori su un uomo amato da molti, ma di cui spesso si conosceva davvero poco. Dopo aver fatto ricerche per le compagnie petrolifere per sostenere le sue avventure in giro per il mondo, in età matura è diventato il primo grande sostenitore della conservazione dell’oceano. Cousteau ha condotto una vita familiare in qualche modo frammentata, segnata da grandi perdite, ma è rimasto fedele al suo unico grande amore: il mare.
 
Jacques Cousteau è stato un avventuriero e un inventore che più avanti negli anni è diventato un appassionato ambientalista”, ha dichiarato la regista Liz Garbus. “Non è nato come protettore dei mari, è stato qualcosa che ha imparato ad apprezzare quando ha visto il mondo sottomarino cambiare davanti ai suoi occhi. Spero che la storia epica e incredibilmente divertente di Cousteau mostri quanto tutti noi possiamo evolvere nella vita quotidiana e nell’atteggiamento nei confronti del nostro posto sulla Terra. Cousteau è un vero eroe della nostra epoca e la storia della sua vita indica la strada per un futuro migliore”.
       
Più di 100 ore di registrazioni del diario di bordo, interviste e osservazioni di collaboratori e membri dell’equipaggio si aggiungono a questo sguardo ravvicinato su Cousteau. Il film documentario racconta anche della sua prima moglie e collaboratrice Simone Melchior, le sue esperienze familiari, la sua seconda moglie Francine Triplet, la creazione della Cousteau e la sua evoluzione in uno degli ambientalisti più importanti del XX secolo, le cui parole e immagini sono oggi più vive che mai.  

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