La vita che verrà – Herself: le difficoltà di una donna che vuol farsi strada nel mondo

Per la prima serata di giovedì 25 novembre, in concomitanza con la Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, Sky Cinema Due propone, a partire dalle ore 21:15 e in streaming su NOW, il film in prima visione La vita che verrà – Herself, diretto da Phyllida Lloyd nel 2020.

Sandra (Clare Dunne) è sposata con Gary (Ian Lloyd Anderson), un uomo violento che non si fa scrupoli a riempirla di calci, pugni e strapparle i capelli.
Stanca di subire questo trattamento un giorno la donna decide di fuggire di casa e di rivolgersi ai servizi sociali portando con sé le loro due figlie.

Sandra, che per andare avanti è così costretta a fare lavori faticosi, deve altresì affrontare il problema della ricerca di un alloggio stabile, scontrandosi con una società che le si mostra ostile e corrotta finché, prendendo spunto dalla storia di un uomo che si è costruito da solo la propria abitazione in economia, decide di emularne le gesta.

Grazie al supporto di un architetto, di Peggy (Harriet Walter), una donna per cui fa le pulizie e che le offre un terreno, e di Aido (Conleth Hill), un imprenditore edile disposto ad aiutarla, l’avventura ha inizio. La costruzione di fondamenta e muri andrà di pari passo con la crescente presa di coscienza, da parte della protagonista, del proprio potenziale e delle proprie capacità di ricostruirsi una vita, nonostante le avversità che continueranno a presentarsi…

Pur ricorrendo ad un simbolismo ovvio ma non artefatto, Herself racconta la travagliata esperienza di una donna (ben interpretata da Clare Dunne) che non chiede altro che una modesta quantità di supporto per riuscire a farsi strada nel mondo.

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