Ariaferma: il difficile legame tra carcerati e carcerieri nel film con Tony Servillo e Silvio Orlando

Per la serata di venerdì 7 gennaio va in onda, a partire dalle ore 21:15, su Sky Cinema Due il film drammatico in prima visione Ariaferma, diretto da Leonardo Di Costanzo nel 2021 e presentato fuori concorso al recente Festival del Cinema di Venezia. La pellicola è on demand e in streaming anche su NOW e Amazon Prime Video, che dispone dei diritti in contemporanea.

Mentre l’ottocentesco carcere di Mortana (una località immaginaria) è in dismissione, sopraggiungono alcuni problemi burocratici che comportano l’allontanamento della direttrice (Francesca Ventriglia), assegnata ad un’altra destinazione, e la sospensione del trasferimento degli ultimi 12 detenuti presenti nella struttura.

La direzione del penitenziario viene così assunta, temporaneamente, da Gaetano Gargiulo (Tony Servillo), l’agente più anziano, che decide di riunire i reclusi in un ristretto numero di celle, per favorire l’azione di controllo ai pochi agenti rimasti in servizio.

La nuova condizione non tarda a creare il malcontento tra i detenuti e in particolar modo a Carmine Lagioia (Silvio Orlando), un pericoloso camorrista, che, col pretesto della chiusura delle cucine e la conseguente somministrazione di cibi precotti, incita i compagni alla rivolta ma Gargiulo saprà tenergli testa e rivelarsi un punto di riferimento anche per gli altri prigionieri…

Ariaferma è un film che mette in luce il difficile legame che, seppure da punti di vista opposti, accomuna carcerati e carcerieri raccontando le relazioni tra un gruppo di uomini intrappolati dietro le sbarre, o appena fuori di esse, come se fossero tutti bloccati su una sorta di isola dimenticata.

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