SIC: il documentario dedicato a Marco Simoncelli su Sky Documentaries e NOW

Dopo l’uscita al cinema il 28 e il 29 dicembre 2021, questa sera alle 21,15, su Sky Documentaries e in streaming su NOW, arriverà SIC, il documentario diretto da Alice Filippi e prodotto da Sky, Fremantle Media e Mowe dedicato a Marco Simoncelli, motociclista scomparso il 23 ottobre 2011 durante il Gran Premio della Malesia, che oggi, 20 gennaio, avrebbe compiuto 35 anni.

Sarà il racconto intenso ed emozionante di quello che, nonostante la morte avvenuta prima di poter dimostrare appieno il proprio talento, è considerato dagli appassionati come un grande campione. In particolare, ci si concentrerà sulla stagione 2008, in cui Simoncelli conquistò la vittoria nella classe 250cc: un campionato del mondo che il pilota riminese aveva iniziato da outsider, sofferto e voluto, e che lo ha portato alla ribalta come un talento guascone, tosto e sempre sorridente.

Ma SIC (che era il suo soprannome, ma anche il trigramma utilizzato dalla Dorna per indicarlo nelle grafiche televisive di quegli anni, dato che Sim era già stato assegnato allo spagnolo Julian Simon) racconta la vita di un ragazzo cresciuto nella Motor Valley tra Emilia-Romagna e Marche, sempre pronto a divertirsi e a divertire con una battuta o con qualche scherzo, e col mito di Valentino Rossi nel cuore.

A raccontare la storia di Simoncelli ci sono il padre Paolo, la compagna Kate Fretti (che oggi si occupa della fondazione che porta il suo nome), l’amico e idolo Valentino Rossi (coinvolto, insieme a Colin Edwards, in quella sfortunata collisione), l’amico d’infanzia e collega Mattia Pasini, il manager Carlo Pernat, il giornalista Paolo Beltramo (che ebbe l’ingrato compito di dare l’annuncio della sua scomparsa), il rivale per il titolo del 2008 Alvaro Bautista, il dottor Claudio Costa, il preparatore atletico Carlo Casabianca e l’autore del suo casco Aldo Drudi.

Si aggiungeranno anche i componenti del Team Metis Gilera che lo aiutarono a raggiungere quello storico titolo, ovvero il capo tecnico Aligi Deganello e il meccanico Sanzio Raffaelli (detto Malabrocca), e Giampiero Sacchi, direttore sportivo del Gruppo Piaggio. Ad arricchire il racconto anche le telecronache di Guido Meda, oggi voce del Motomondiale per Sky ma che narrò la vittoria di Simoncelli nel 2008 per Italia 1.

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