L’afide e la formica: una storia di formazione tra inclusione e integrazione con Beppe Fiorello

Sabato 26 febbraio alle ore 21:15 va in onda su Sky Cinema Due (ed è presente anche nel catalogo di NOW) il film drammatico L’afide e la formica. Realizzata nel 2021, grazie al contributo del Ministero dei Beni Culturali, la pellicola ha segnato l’esordio cinematografico del regista calabrese Mario Vitale

Nata in Calabria, Fatima (Cristina Parku) è un’adolescente musulmana di origine marocchina che, per volontà di sua madre Amina (Nadia Kibout), indossa il velo. Questa imposizione, così come altre regole legate alla propria religione, condizionano la vita della ragazza che si sente così esclusa dal mondo.

Quando Michele Scimone (Beppe Fiorello), professore di educazione fisica in una scuola del posto ed ex corridore, propone ai suoi alunni di iscriversi alla maratona di Sant’Antonio la ragazza decide di cogliere l’occasione al volo e parteciparvi.

Sebbene il professore, che ha vissuto un tragico evento e la conseguente separazione dalla moglie Anna (Valentina Lodovini), provi dei pregiudizi nei confronti di Fatima (in primis per il suo velo) scoprirà in seguito che la possibilità di allenare la ragazza per la gara potrebbe rivelarsi un’occasione di svolta per entrambi…

Storia di formazione che, parlando di inclusione e di integrazione (andando al di là del mero elemento legislativo), pone in primo piano il bisogno di sentirsi parte di una collettività e di potersi così affermare anche nella propria individualità.

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