Police: tre poliziotti francesi mettono in discussione la legge in favore dell’etica

Venerdì 4 marzo, alle ore 21:15, va in onda in prima visione su Sky Cinema Uno (ed è fruibile anche su NOW) il film drammatico Police, diretto da Anne Fontaine nel 2020 e adattamento dell’omonimo romanzo di Hugo Boris del 2016.

Virginie (Virginie Efira) è una donna sposata, già madre di un bambino e in attesa di un secondo figlio da Aristide (Omar Sy), un uomo che nasconde stress e ansie dietro un’apparente tranquillità, mentre Erik (Grégory Gadebois) è un uomo sull’orlo del divorzio e in lotta con le proprie dipendenze. Sono loro i protagonisti della storia e a legarli è il fatto che tutti e tre sono poliziotti e colleghi del 20° arrondissement di Parigi.

Una sera i tre agenti ricevono l’incarico di scortare il richiedente asilo Tohirov (Peymân Maâdi) fino all’aeroporto Charles de Gaulle affinché prenda un aereo e venga rimpatriato in Tajikistan.

In carcere, al momento della presa in consegna dell’immigrato, una donna rivela a Virginie che l’uomo, una volta rientrato nel proprio Paese, verrà ucciso. Così, durante il tragitto in auto, l’agente apre e legge la pratica di espatrio di Tohirov rendendosi conto che quello che le è stato detto è vero. Decisa a non rendersi complice di quella morte, Virginie cercherà di ottenere l’aiuto dei suoi colleghi e provare a liberare l’uomo…

Un lavoro acuto e intelligente che, mettendo in discussione il valore della legge a favore di quello dell’etica, pone attenzione su un dramma di attualità contemporanea.

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