Eurovision 2022: stasera le finali di Islanda, Portogallo e Svezia. Come vederle in Italia

Ultimo appuntamento della stagione pre-eurovisiva con le finali nazionali dei vari Paesi che saranno in gara all’Eurovision Song Contest 2022, a Torino dal 10 al 14 maggio. Stasera, sabato 12 marzo, scopriremo quale canzone e quale artista rappresenteranno Islanda, Portogallo e Svezia.

Di seguito i dettagli di ciascuno show e come vederli in Italia senza alcun tipo di restrizione geografica e comodamente in live streaming sui portali ufficiali delle tv pubbliche. La lista è in ordine di partenza, gli orari mostrati sono quelli italiani.

SVEZIA (dalle ore 20 alle 22)

Il Melodifestivalen, dopo un avvio estremamente debole, ha saputo accogliere nella sua playlist diverse canzoni meritevoli. Tra queste si è fatta subito notare “Hold me closer” di Cornelia Jakobs per la sua sensazione di autenticità in un concorso spesso accusato di essere troppo costruito e plastico. Lei è anche la favorita generale degli Eurofan e degli scommettitori.

Ma dovrà fare molta attenzione al voto degli stessi svedesi, che potrebbero essere attratti da proposte come quella di Anders Bagge e la sua “Bigger than the universe” che, paradossalmente, ben si sposerebbe con la tipologia di palco torinese, includendo sullo sfondo elementi legati alla natura. Va fatto notare che Bagge è una star televisiva locale ed è molto apprezzato dalla fetta di pubblico anziano. Su di lui è stata costruita anche una storia un po’ strappalacrime, per la sua capacità di emozionarsi senza barriere di fronte la platea.

A ruota seguono le proposte di Liamoo con “Bluffin”, cioè proprio quello che ti aspetti dalla Svezia all’Eurovision, e Klara Hammarstrom con “Run to the hills” che invece ricorre ai tipici suoni nordici, un po’ fotocopia di altri tentativi come Danimarca 2018 e soprattutto Norvegia 2019.

In totale gli artisti in gara alla finale sono 12. Il vincitore è dichiarato dal 50% della giuria internazionale (Italia compresa) che ha già votato durante le prove di ieri, un po’ come succede all’ESC, e dal 50% del televoto. La cosa un po’ straniante del Melodifestivalen è che il pubblico sarà anche in grado di votare dopo che la giuria avrà scoperto le proprie carte, di fatto falsando un po’ le sorti della gara. I punti assegnati sono in stile ESC (12, 10, 8-1 punti) sia per giuria sia per televoto, ma quest’ultimo sarà ulteriormente diviso per gruppi d’età.

Il conduttore del Melodifestivalen 2022, che vedete anche in foto d’apertura, è Oscar Zia. Entrambi i suoi genitori sono italiani ed è parte di una famiglia numerosa, in quanto ha 5 fratelli. Lo show va in onda dalla Friends Arena di Stoccolma.

Ecco l’ordine di esibizione di stasera:

  1. Klara Hammarstrom con “Run to the hills”
  2. Theoz con “Som du vill”
  3. Anna Bergendahl con “Higher power”
  4. John Lundvik con “Änglavakt”
  5. Tone Sekelius con “My way”
  6. Anders Bagge con “Bigger than the universe”
  7. Robin Bengtsson con “Innocent love”
  8. Faith Kakembo con “Freedom”
  9. Liamoo con “Bluffin”
  10. Cornelia Jakobs con “Hold me closer”
  11. Cazzi Opeia con “I can’t get enough”
  12. Medina con “In i dimman”

Come avrete notato dalla lista, ci sono diversi volti già conosciuti al pubblico eurovisivo. Ovvero quelli di Anna Bergendahl (2010), John Lundvik (2019), Robin Bengtsson (2017). Infine, una curiosità: Cazzi Opeia non è un riferimento al, ehm, membro maschile in lingua italiana, ma alla costellazione Cassiopea che è stata un po’ storpiata graficamente dalla cantante senza pensare a possibili doppi sensi. Poi il titolo del brano non le fa certo un favore, se il primo spettatore casual italiano dovesse considerare valida la prima sensazione a caldo.

Il live streaming sarà accessibile senza restrizioni geografiche dalle ore 20, direttamente sul sito di SVT Play (clicca qui) e nella sezione del canale SVT 1 (clicca qui).

Di seguito un recap delle canzoni alla finale.

ISLANDA (dalle ore 20,45 alle 23,15)

Dopo la selezione interna avvenuta lo scorso anno per poter recuperare i Daði og Gagnamagnið, la cui partecipazione nel 2020 era stata cancellata insieme a tutto l’Eurovision, torna il format del Söngvakeppnin per scegliere il rappresentante islandese.

Dalla capitale Reykjavík, fatta la necessaria scrematura delle due semifinali, 5 artisti si contenderanno il biglietto per volare fino a Torino. Un po’ pochi per uno show da due ore e mezza? Forse. Nel mezzo ci saranno altre esibizioni, come quella di Tusse che ha rappresento la Svezia nel 2021 e che ha sostituto gli ucraini Go_A, impossibilitati a raggiungere l’Islanda per la ben nota guerra in corso tra Ucraina e Russia.

Gli artisti in gara cantano la canzone così come sarà poi a Torino. In tre hanno scelto la lingua islandese, gli altri due quella inglese. I bookmakers puntano sulla vittoria delle Reykjavíkurdætur (cioè, “figlie di Reykjavík”) con il brano “Turn me around”. Gli Eurofan sono divisi tra loro e Sigga, Beta & Elín che invece hanno scelto di portare la canzone “Með hækkandi sól” (“Con il sole che sorge”). Quite fitting per il palco torinese che ha un sole stilizzato al centro.

Nel primo round chi prosegue nel percorso è equamente deciso tra giuria e pubblico. Dopo questa fase, c’è un duello per la finalissima e il vincitore viene eletto solo dal televoto. Ecco in ordine alfabetico chi si esibisce:

  1. Stefán Óli con “Ljósið”
  2. Sigga, Beta & Elín con “Með hækkandi só”
  3. Reykjavíkurdætur con “Turn this around”
  4. Katla con “Þaðan af”
  5. Amarosis con “Don’t you know”

Il live streaming sarà disponibile direttamente sul sito della tv pubblica islandese RÚV (clicca qui) dalle ore 20,45.

Di seguito il recap.

PORTOGALLO (dalle ore 22,05 alle 1,50)

Per gli amanti del festival portoghese Festival da Canção, giunto alla 56esima edizione, è prevista una lunga serata che avrà termine soltanto poco prima delle ore 2 di notte, con un avvio tardivo fissato alle ore 22,05 italiane (ma a Lisbona saranno solo le 21,05).

Le 10 proposte in finale sono variegate e c’è l’imbarazzo della scelta a seconda dei gusti di chi ascolta. Forse quel che suona più portoghese e contemporaneo insieme è “Saudade, saudade” di Maro. La proposta più internazionale, e al tempo stesso poco nazionalista, è sicuramente “Why?” di Aurea. Puntano, invece, tutto sull’etnico Pongo & Tristany con il brano “Dégrá.dê”.

Il sistema di voto è uguale a quello dell’Eurovision. 12, 10, 8-1 punti, assegnati sia da una giuria (50%), composta da 7 commissioni regionali, che dal televoto (50%). L’evento è condotto da Filomena Cautela, già nel gruppo di conduttrici dell’ESC 2018, e da Vasco Palmeirim.

Chi c’è in gara, in ordine di esibizione:

  1. Pongo & Tristany con “Dégrá.dê”
  2. Syro con “Ainda nos temos”
  3. Milhanas con “Corpo de mulher”
  4. Inês Homem de Melo con “Fome de viagem”
  5. Aurea con “Why?”
  6. Os Quatro e Meia con “Amanhã”
  7. FF con “Como é bom esperar alguém”
  8. Diana Castro con “Ginger Ale”
  9. Maro con “Saudade, saudade”
  10. Pepperoni Passion con “Código 30”

Per seguire il festival portoghese in live streaming basta collegarsi al feed in diretta del canale RTP 1, dalle ore 22,05, sul loro sito ufficiale RTP Play (clicca qui).

Qui sotto trovate il recap delle canzoni finaliste.

Ruben Trasatti
Ruben Trasatti
Giornalista pubblicista. Fondatore di TeleNauta. Specialista in creatività, testardo, idealista. Vado a scovare gli ascolti dei canali europei, format e serie tv, anime giapponesi. Collaboro per il settimanale Telesette.

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