Eurovision 2022: Gigliola Cinquetti, prima vincitrice italiana, ospite alla finale

Gigliola Cinquetti sarà tra i protagonisti della gran finale dell’Eurovision Song Contest. Sabato 14 maggio, una delle più famose rappresentanti della canzone italiana nel mondo tornerà ad esibirsi per il pubblico eurovisivo.

Sul palco del Pala Olimpico di Torino, la Cinquetti porterà la sua intramontabile “Non ho l’età (per amarti)”, la canzone che, nel 1964, l’ha vista trionfare due volte, come prima artista italiana ad aggiudicarsi la vittoria nella competizione, nonché, all’età di soli 16 anni, come la più giovane cantante in assoluto a salire sul podio.

La performance che attende il pubblico dell’Eurovision Song Contest, è la quarta dell’artista nell’ambito della gara, alla quale tornò a partecipare nel 1974 a Brighton, con “Sì”, arrivando al secondo posto dopo gli ABBA, e che condusse per la Rai nel 1991 dagli studi di Cinecittà, dopo la vittoria di Toto Cutugno nel 1990.

Con questa nuova esibizione di Gigliola Cinquetti – vero e proprio trait d’union tra tutte le edizioni che hanno visto il nostro Paese come protagonista del contest – si chiuderà così un racconto che, attraverso gli ospiti già annunciati da Rai, ripercorrerà alcuni grandi momenti dell’Italia all’Eurovision.

Chi è Gigliola Cinquetti

Gigliola Cinquetti nasce a Verona, diplomata alla scuola d’arte di Verona conseguendo anche l’abilitazione all’insegnamento. La sua carriera musicale rivolta al canto come professionista iniziò a soli 15 anni ottenendo sin da subito risultati internazionali di altissimo livello.

Nei primissimi anni, dai nove ai tredici, studiò pianoforte al Conservatorio di Verona. Oltre al canto, l’arte e la pittura sono le sue passioni, al punto da realizzare le copertine di alcuni suoi dischi musicali, come “La Bohème e Mistero”. Nel 1963 vince il Festival di Castrocaro con il brano “Le strade di notte/Buonanotte tesoro” scritto da Giorgio Gaber, passando così al Festival di Sanremo nel 1964 con il brano “Non ho l’età (per amarti)” vincendo la manifestazione italiana. Nel marzo dello stesso anno presenzia, vincendo, l’Eurovision Song Contest svoltosi a Copenaghen.

Da quel giorno la sua vita cambia, all’insegna di lunghe tournée e milioni di copie vendute in tutto il mondo. Vince nuovamente il Festival di Sanremo nel 1966, in coppia con Domenico Modugno con il brano “Dio come ti amo”, consacrando in modo definitivo il suo grande successo internazionale.

Nuovamente protagonista all’Eurovision Song Contest nel 1974 con il brano “SI”, ottiene il secondo posto. L’Eurovision Song Contest la vedrà nel 1991 anche nelle vesti di conduttrice, al fianco dell’artista Toto Cutugno.

Numerose le sue partecipazioni televisive, sia canore come in “Canzonissima” (nove partecipazioni), di cui risulta vincitrice nel 1973 con il brano “Alle porte del sole”, sia nelle vesti di ospite al fianco di artisti italiani ed internazionali di grande livello.

La televisione italiana la vedrà, inoltre, anche nelle vesti di presentatrice del programma “Italia Rai”, tra gli altri. Dopo lunghe tournée internazionali, ultime svolte dal 2015 ad oggi, nel 2021 è di nuovo al Festival di Sanremo in qualità di ospite della penultima serata. 

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