Palinsesti Rai Play 2022-2023: le novità on demand della TV di Stato

Dopo aver esplorato tutte le proposte Rai sulle reti generaliste, in daytime e in serata e per quanto concerne anche l’ambito delle serie, andiamo a scoprire quello che la TV di Stato italiana riserva sulla sua piattaforma on demand, ovvero Rai Play, per la stagione 2022/2023.

Il catalogo di Rai Play, infatti, potrà contare su oltre 5.000 titoli tra film, fiction, serie e programmi originali diversificati per tematiche e generi, con l’obiettivo di accogliere le istante dei giovanissimi e non solo. L’offerta è distinta fra i live streaming delle reti lineari e la possibilità di rivederne i contenuti per sette giorni, il ricchissimo catalogo on demand e l’offerta originale destinata a millennials e gen-Z. Andiamo a scoprire i contenuti per genere.

Serie originali

Alla salute!, con Lorenzo Jovanotti, racconterà in undici puntate tutte le tappe della seconda edizione del Jova Beach Party a tre anni dalla prima. Ogni puntata sarà caratterizzata dalla narrazione fatta da un personaggio del mondo dello spettacolo, che racconterà tutto quello che succederà nel backstage e sul palco. Infine, ci sarà una puntata speciale con lo stesso Jovanotti che ripercorrerà l’intero viaggio, tappa dopo tappa.

Conferenza stampa sarà il nuovo format nato dalla collaborazione tra Valerio Lundini e Giovanni Benincasa, già fautori di Una pezza di Lundini. In ogni puntata, sarà protagonista un personaggio importante dello star-system italiano in una conferenza stampa fatta di domande inaspettate e divertenti che ne metteranno in luce gli aspetti più curiosi della sua vita privata e professionale.

The Rap Game sarà un talent show in otto episodi che vedrà protagonisti sei rapper di età compresa fra i 18 e i 25 anni, giudicati da Capo Plaza, Roshelle e Wad. Ogni settimana, la giuria avrà il compito di stilare una classifica sulla base dell’impegno e delle esibizioni. Un talent senza eliminazioni, in cui gli equilibri vengono di volta in volta messi in discussione ma che, alla fine, daranno la certezza di un contratto discografico per il vincitore o la vincitrice.

Confusi sarà il nuovo docu-reality che racconterà l’esperienza di quattro ventenni (Nicole, Maria Grazia, Stefania e Ludovico), ciascuno con la propria storia personale, che si ritroveranno a vivere insieme sotto lo stesso tetto. Dalla confusione del loro presente cercheranno di trovare una risposta sul loro futuro.

5 Minuti Prima sarà la prima proposta di Rai Fiction prodotta in esclusiva per Rai Play. Ambientata a Torino, racconterà la storia della sedicenne Nina e del suo gruppo di amici, alle prese coi classici problemi dei teenager di oggi. Una serie che affronterà in modo leggero e divertente passioni, delusioni, incertezze, conflitti e speranze del gruppo di amici, senza rinunciare ad alcuni momenti più drammatici, come ogni teen drama che si rispetti.

Serie internazionali

Nel secondo semestre del 2022 saranno disponibili su Rai Play due nuove serie anche in lingua originale: Wild Republic, ambientata nel cuore delle Alpi, in cui una morte improvvisa sconvolge la vita di un gruppo di giovani che sta già affrontando un programma di recupero; Starstruck, una commedia romantica che racconta le vicende di Jessie (Rose Matafeo), una millennial londinese la cui vita viene segnata dall’incontro accidentale con una star del cinema.

Documentari

La ricca offerta di documentari vedrà l’arrivo di Lotta Continua, serie in quattro episodi firmata dal giornalista Aldo Cazzullo (La Stampa e Corriere della Sera) nella quale si racconterà l’esperienza della compagina politica nata a Torino negli Anni 60 dall’incontro fra alcuni operai dello stabilimento FIAT di Mirafiori e alcuni esponenti del movimento studentesco.

Arriveranno anche i nuovi episodi di alcune delle serie più apprezzate di Rai Play: Ossi di seppia – Quello che ricordiamo, con la quale si ripercorreranno gli ultimi 30 anni del nostro Paese attingendo anche dall’immenso archivio delle Teche Rai; SuperQuark+, che nella quarta stagione si occuperà dell’importante tema dell’alimentazione, con l’inossidabile Piero Angela e l’aiuto di cinque giovani divulgatori; Scialla Italia, che continuerà a raccontare l’attualità attraverso gli occhi e le parole di un gruppo di ragazzi tra i 16 e i 20 anni, protagonisti di situazioni o eventi a loro sconosciuti, fino al momento della registrazione del reportage.

Sport

Rai Play sarà anche la Casa dello Sport in chiaro, con la possibilità di seguire in streaming e on demand tutti gli eventi internazionali di cui la nostra TV di Stato detiene i diritti: i Mondiali FIVB di Pallavolo (maschili, dal 26 agosto all’11 settembre, e femminili, dal 23 settembre al 15 ottobre); i Mondiali UCI di Ciclismo (dal 18 al 25 settembre); le Nitto ATP Finals in programma anche quest’anno a Torino (dal 14 al 21 novembre); e i Mondiali FIFA di Calcio a cui, però, l’Italia non prenderà parte per la seconda edizione consecutiva (dal 21 novembre al 18 dicembre).

Bambini

L’offerta di Rai Play per i bambini spazia per vari generi di intrattenimento, tra cartoni animati, film, corti, serie live action e programmi. In anteprima, arriveranno MILO, PJ Mask e Moominyalley. Per i più grandi ci saranno le docu-serie Kids Vet Academy 2, Il piccolo chimico e Arte in città. Si aggiungerà anche I racconti di Talia, col quale la magia del teatro porterà in scena animazioni, pupazzi, miniature e giochi di ombre.

Fra i programmi di Rai Gulp e Rai Yoyo disponibili su Rai Play, sarà possibile recuperare La posta di Yoyo, Calzino (con Danilo Bertazzi), Offside Racism, TG Kids, Green Meteo e Meteo Spazio.

Fra le serie per ragazzi vi saranno Marta ed Eva (seconda stagione), POV – I primi anni, Crash (con la quale si toccheranno tematiche importanti come il sexting e il cyberbullismo), Drago nero. Infine, sarà disponibile anche il cortometraggio Nel mare ci sono i coccodrilli.

Teche

Su Rai Play saranno disponibili anche i contenuti provenienti dalle Teche Rai e coi quali si celebreranno alcune importanti ricorrenze: a settembre, in particolare, il 100° anniversario della nascita di Vittorio Gassmann sarà ricordato con un’ampia selezione delle opere teatrali che lo hanno visto protagonista, ma anche i 50 anni dal Massacro di Monaco di Baviera, avvenuto nel corso delle Olimpiadi estive del 1972, e Alta pressione, varietà del 1962 diretto da Enzo Trapani; ad ottobre si ricorderà il centenario dalla Marcia su Roma col documentario Tecniche di un colpo di Stato; a dicembre si ricorderanno Lina Wertmuller col suo documentario sul terremoto in Irpinia del 1981 e Franco Franchi con la serie Un uomo da ridere di Lucio Fulci.

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