Palinsesti Sky 2022 e 2023: le conferme degli show, ma niente Italia’s Got Talent

Squadra che vince non si cambia (o quasi). Dalla presentazione alla stampa dei palinsesti Sky 2022 e 2023, per quel che riguarda la piattaforma pay emerge la conferma in blocco dell’intrattenimento, ad eccezione di Italia’s Got Talent.

Su domanda di Giuseppe Candela di Dagospia e Fatto Quotidiano, è stato infatti annunciato dai vertici di Sky che il popolare talent show IGT si prenderà una pausa, da quel che si è capito di almeno un anno.

La decisione è stata presa di comune accordo con la società produttrice Freemantle, dunque non si tratterebbe di uno strappo come quello che nel 2013 fece traslocare il format da Canale5 al gruppo allora guidato da Murdoch.

Un’assenza che in qualche modo sorprende, anche se dati Auditel alla mano la scorsa edizione si era conclusa con la finale vista (tra SkyUno e Tv8, più l’on demand) da 1.242.000 spettatori pari al 6,5% di share. Un dato sufficiente, ma in calo di circa 2 punti e quasi 600.000 teste. Calo che è più consistente sulla media di tutte le puntate, ferma per l’edizione 12 al 4,37% share contro il 6,96% della undicesima e il 7,5% della decima.

Non si sono avverate nemmeno alcune indiscrezioni che parlavano di una valutazione da parte di Sky dei format La Fattoria e Music Farm.

Le conferme degli show Sky

Su SkyUno, dal 15 settembre riparte X Factor col pubblico in presenza per tutta la fase di selezione e una squadra, giuria e conduzione, completamente rinnovata: Francesca Michielin alla conduzione a 10 anni dalla vittoria su quel palco, mentre i giudici sono Fedez di ritorno dopo 4 anni di assenza, Ambra Angiolini, Rkomi e Dargen D’Amico.

Novità nel meccanismo: dopo le fasi Audition e Bootcamp, con il classico meccanismo degli switch sulle 6 sedie a disposizione, ecco una inedita fase di Last Call in cui sul palco torneranno le 6 sedie e i giudici, riascoltando tutti i contendenti, definiranno il trio che vorranno portare ai Live Show. Anche quest’anno nessuna suddivisione in categorie tradizionali: i 12 finalisti verranno scelti solo sulla proposta musicale e sulla progettualità artistica.

Prima, il 4 settembre, un’altra tranche di nuovi episodi di Bruno Barbieri 4 Hotel. Dal 2 ottobre agli abbonati verrà proposta la nuova edizione di Quattro matrimoni con Costantino della Gherardesca. A novembre è il turno degli inediti di un grande classico come Alessandro Borghese 4 Ristoranti. A dicembre, infine, sarà la volta di Bruno Barbieri, Antonino Cannavacciuolo e Giorgio Locatelli con MasterChef Italia.

Poi, nel 2023, spazio a una seconda edizione made in Sky del reality Pechino Express, sempre guidato da Costantino della Gherardesca, fresco del successo dello scorso anno (oltre 1.1 milioni di spettatori medi nella settimana, ogni giovedì in testa alle tendenze sui social). Si andrà in cerca degli eredi di “I Pazzeschi” Victoria Cabello e Paride Vitale, trionfatori alla prima.

Ancora nel 2023 ritornerà per una seconda volta il format on the road di Quelle brave ragazze, di e con Mara Maionchi, che tanto ha fatto divertire con il suo viaggio spagnolo in compagnia di Orietta Berti e Sandra Milo, diventando uno show di culto. Infine ritroveremo Antonino Cannavacciuolo con un altro formato identificativo, ovvero i nuovi episodi di Cucine da incubo.

I canali factual di Sky

Sky Arte celebrerà il suo decimo compleanno e continuerà la sua mission di valorizzazione del patrimonio artistico e culturale nazionale e internazionale con grandi produzioni originali come 33 Giri – Italian Masters, novità come Rosa – Il Canto delle Sirene o la serie Grand Tour, un moderno viaggio di iniziazione culturale tra le principali città italiane con Alessandro Sperduti. E ancora, arriveranno al cinema lavori suggestivi come Napoli Magica di Marco D’Amore e il documentario sulla vita e la carriera di Sergio Leone, con interviste ai più grandi nomi del cinema contemporaneo.

A solo un anno dalla nascita, Sky Documentaries ha rivelato la sua cifra distintiva con produzioni originali come La Mala – Banditi a Milano e Una squadra, che mettono in evidenza gli elementi dei documentari Sky: storie locali con una drammaturgia efficace sulla quale viene costruita una narrativa di alto livello, sia dal punto di vista produttivo sia da quello creativo. E tra i titoli in arrivo The Princess per il 25esimo dalla scomparsa di Lady Diana o le grandi storie sportive come Villeneuve Pironi o Mondiali 2006, solo per citarne alcuni.

Con la sua programmazione spettacolare e contenuti di alta qualità dedicati all’esplorazione della bellezza del mondo naturale, Sky Nature ha aperto una finestra sul mondo della natura cercando di sensibilizzare il pubblico su tematiche ambientali, valore centrale del Gruppo Sky, da sempre è impegnato su questo fronte. Dopo Effetto Terra. Guida pratica per terrestri consapevoli, la serie con Francesca Michielin che suggeriva come declinare quotidianamente e con piccoli gesti il proprio impegno per l’ambiente, Sky Nature continua attraverso produzioni originali e le più prestigiose acquisizioni internazionali, a valorizzare e far conoscere il territorio del nostro Paese. In autunno, il documentario Il Marsicano. L’Ultimo Orso punterà i riflettori su una delle 15 specie animali del pianeta a rischio estinzione.

Ruben Trasatti
Ruben Trasatti
Giornalista pubblicista. Fondatore di TeleNauta. Specialista in creatività, testardo, idealista. Vado a scovare gli ascolti dei canali europei, format e serie tv, anime giapponesi. Collaboro per il settimanale Telesette.

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