Palinsesti Sky 2022 e 2023: le dichiarazioni dei vertici e degli attori in conferenza

Dei prodotti in arrivo e annunciati durante i Palinsesti Sky 2022 e 2023 vi abbiamo raccontato tutto, tra le serie tv in arrivo, l’offerta cinematografica, gli show confermati e le attenzioni per il digitale terrestre con Tv8.

La conferenza, tenutasi a Roma con la conduzione del simpaticissimo giornalista Alessio Viola (indimenticabile la battuta con cui ha collegato il canale “Sky Primafila”, indicando la prima fila di sedie in cui erano seduti i pesi massimi di Sky), è stata anche l’occasione per i vertici di Sky di fare il punto della situazione. Le più significative, raccolte nel corso della presentazione, insieme anche alle affermazioni di alcuni attori protagonisti, le riportiamo di seguito.

Antonella D’Errico, Executive Vice President Programming Sky Italia, ha dichiarato: “Prima c’era stato lo sceneggiato, poi la fiction, ma con Sky sono nate le serie tv, quelle per cui oggi l’uomo medio riconosce la parola serie. Abbiamo l’ambizione di essere il luogo dove continuare a trovare il meglio di serie, show, intrattenimento, documentari e cinema in Italia. Il meglio dei prodotti italiani e internazionali. In Toscana si dice “fai il facile”, ma in realtà è un lavoro complesso che il nostro team porterà avanti per garantire la qualità, visto che noi abbiamo sia qualità che quantità. I prodotti li vedrete in lineare, in streaming, on demand, una modalità sempre più libera e al passo con la storia. Noi siamo aumentati del 42% nonostante la forte contrazione del mercato televisivo”.

Più coinciso Nils Hartmann, Executive Vice President Sky Studios Italy & Germany, che ha spiegato: “Userò tre parole: coraggio, talento e ambizione. Abbiamo una line-up incredibile di prodotti e proprio 10 anni fa nasceva Sky Studios. La parola chiave è diversificazione, inoltre fa grande piacere che i grandi registi con cui lavoriamo tornino sempre a produrre con noi”.

Sul palco della conferenza tantissimi gli ospiti, tra registi e attori coinvolti nelle varie produzioni. Francesco Montanari è intervenuto per il suo Il Grande Gioco, dicendo: “Tornare dopo 15 anni (da Romanzo Criminale – La serie, nda), è come il figliol prodigo che torna a casa. Io non sapevo nulla di calcio, ho studiato il ruolo e la procura. Sono andato a San Siro per farlo. Il calcio è un pretesto per parlare di altro, l’umanità, piena di passioni sfrenate, di vendette“.

Paola Cortellesi è invece impegnata sia con Petra 2 che con la novità Call My Agent – Italia. “Sono felice di aver fatto parte anche di Call my Agent di Luca Ribuoli, io interpreto me stessa come altri colleghi, e si vedrà in che condizioni psicologiche ci troviamo“, ha detto sorridendo, per poi continuare. “In Petra ci saranno molti cambiamenti professionali e privati. I casi sono avvincenti, speriamo possa essere amato quanto l’abbiamo amato noi, e che possa replicare il successo della prima stagione“.

Più emozionato Marco Bocci, anche lui come Montanari di ritorno su Sky a distanza di 15 anni da Romanzo Criminale – La serie, che con Unwanted porterà alla luce un tema molto delicato. “Rivedendo il backstage, mi emoziona molto nonostante abbia finito di girare un mese fa. Devo essere sincero, non mi era mai capitato un progetto del genere e di tale proporzione. Si sente una internazionalità importante, perché ci si confronta con attori da tutto il mondo. Abbiamo girato in un vascello vero e proprio, in mare, tutti quanti imbarcati. Mi emoziona perché mette a contrasto le realtà più sfacciate, e racconta la storia di un capitano al primo incarico su una nave da crociera dove il lusso è sfrenato. Dovrà salvare degli immigrati venuti dalla Libia, ma dove portarli? In Italia non possono venire e gli altri Paesi non li vogliono. Il capitano non sa cosa fare e arriva l’ordine di riportarli in Libia. Scatta il conflitto tra il capitano ed altre persone con una realtà distante anni luce da loro”.

In apertura la conferenza è stata affidata a Francesca Michielin, nuova conduttrice di X Factor, che si è esibita al pianoforte con un medley di sue canzoni come Nessun grado di separazione, Magnifico, Chiamami per nome e L’amore esiste. A proposito della sua nuova avventura ha detto: “Ci ho pensato un minuto ma ho detto subito sì. Ed è incredibile perché non ho la minima ansia nel ricoprire il ruolo. Torno sul luogo del delitto dopo dieci anni, mi sento la sorella maggiore dei concorrenti: i conduttori dovrebbero essere superpartes, ma per me è impossibile“.

Da segnalare, infine, un problema tecnico all’impianto audio che nel pieno della conferenza ha costretto a una pausa tecnica di circa mezz’ora. Un problema che si è evidenziato nel momento in cui è stato mostrato al pubblico in sala e ai giornalisti da remoto un trailer di House of the Dragon. L’apparizione di un drago ha fritto la presentazione palinsesti Sky.

Ruben Trasatti
Ruben Trasatti
Giornalista pubblicista. Fondatore di TeleNauta. Specialista in creatività, testardo, idealista. Vado a scovare gli ascolti dei canali europei, format e serie tv, anime giapponesi. Collaboro per il settimanale Telesette.

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