Piccolo corpo: il cuore di una madre e l’anima di una bambina nata morta

Nella prima serata di giovedì 18 agosto, a partire dalle ore 21:15, debutta su Sky Cinema Due (ed è fruibile anche tramite streaming su NOW) il film drammatico Piccolo corpo, diretto da Laura Samani nel 2021.

La pellicola, già presentata in concorso durante la 74ª edizione del Festival di Cannes, nell’ambito della Settimana internazionale della critica, ha conquistato il Premio David di Donatello 2022 per la categoria dedicata al Miglior regista esordiente.

Durante l’inverno, agli inizi del Novecento, su un’isoletta dell’Italia del nord-est, la giovane Agata (Celeste Cescutti) partorisce una bambina morta che, secondo la consuetudine cattolica, non poteva ricevere il battesimo ed era così destinata a rimanere un’anima imprigionata nel Limbo.

Dopo essere venuta a conoscenza dell’esistenza di un santuario di montagna nel quale alcune donne hanno la capacità di restituire ai bambini nati morti quell’unico soffio di vita in grado di garantir loro l’accesso al sacramento, Agata racchiude il corpo di sua figlia in una scatola e fugge segretamente verso quel luogo.

Smarrita ma determinata a portare a termine la propria missione Agata potrà contare sull’aiuto di Lince (Ondina Quadri), un ragazzo che conosce bene quei luoghi ma che desidera impossessarsi della scatola…

Spiritualità e ateismo sono tra i temi che caratterizzano questo piccolo capolavoro del cinema di nuova generazione. Laura Samani ha la capacità di restituire quasi in maniera pittorica scenari mozzafiato, oggetti, corpi e gesti, ma anche elementi meno tangibili come odori, silenzi e dolore.

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