Al via le riprese di Suburræterna, lo spin-off di Suburra disponibile dal 2023 su Netflix

È stato battuto ieri il primo ciak delle riprese di Suburræterna, la nuova serie originale Neflix che va ad espandere l’universo di Suburra con otto nuovi episodi, scritti da Ezio Abbate, Fabrizio Bettelli, Camilla Buizza, Marco Sani, Andrea Nobile e Giulia Forgione e diretti da Ciro D’Emilio e Alessandro Tonda.

Suburræterna arriva a quasi tre anni dagli ultimi episodi della terza stagione di Suburra e a otto dal film, uscito nel 2015 e tratto dall’omonimo romanzo di Giancarlo De Cataldo e Carlo Bonini. Non ci sarà più Aureliano Adami, il personaggio interpretato da Alessandro Borghi, e ci si concentrerà sulle storie di Alberto Anacleti, detto Spadino (Giacomo Ferrara) e Amedeo Cinaglia (Filippo Nigro).

La sinossi

Si tornerà indietro al 2011, qualche tempo dopo i fatti che conclusero la terza stagione di Suburra.

Con una crisi di Governo quasi imminente e un Vaticano sempre più in difficoltà, la situazione del Paese è diventata sempre più incandescente. Cinaglia ha provato a raccogliere l’eredità di Samurai e, insieme a Badali (Giovanni Federico), continua a gestire gli affari della città, aiutato da Adelaide (Paola Sotgiu) e Angelica (Carlotta Antonelli), rimaste a capo del clan degli Anacleti, e da Nadia (Federica Sabatini), che si occupa della gestione delle piazze di Ostia.

Questo sistema, però, non piace più ad alcune persone, che scenderanno in campo per stravolgere gli equilibri di Roma. Inizia così una rivoluzione che coinvolge la Chiesa, il Campidoglio e anche Ostia, contando di eliminare così ogni traccia del passato. Spadino dovrà, quindi, tornare a casa per evitare che la sua famiglia sia messa in pericolo e a cercare nuovi alleati per questa guerra.

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