Alla vita: tra rigide restrizioni della fede e i principi di libertà

Mercoledì 30 novembre va in onda in prima visione su Sky Cinema Due (ed è presente anche sulla piattaforma di NOW), a partire dalle ore 21:15, il film drammatico Alla vita, che, nel 2022, ha segnato l’esordio alla regia dell’attore francese Stéphane Freiss.

Da anni la famiglia ebreo-ortodossa Zelnik, che risiede a Aix-Le-Bains in Francia, trascorrere abitualmente una breve vacanza estiva presso una masseria pugliese. Questa struttura, a seguito della morte del suo proprietario, è stata ereditata dal figlio Elio De Angelis (Riccardo Scamarcio), il quale, per poterne seguire la gestione, ha deciso di abbandonare il proprio lavoro di gallerista. Questa scelta, non gradita da sua moglie, ha però segnato la fine del loro matrimonio.

I Zalnik, tra i quali è presente anche la ventottenne Esther (Lou de Laâge), sono soliti acquistare i cedri che si producono in zona e che devono presentare degli specifici requisiti di purezza per poter essere utilizzati durante il Sukkot, una celebrazione religiosa.

Esther, sempre più ostile al rispetto dei dettami religiosi imposti dalla propria famiglia, vorrebbe emanciparsi e vivere secondo principi di libertà e di indipendenza. L’incontro con Elio si rivelerà per lei decisivo…

Un dramma leggero, ma non banale, in grado di mettere a confronto le rigide restrizioni della fede, considerata troppo arcaica, e i principi di libertà, dominanti nella civiltà contemporanea.

Leggi anche...

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

ULTIMI POST